Google ricerche avanzate

E’ praticamente impossibile, che una qualunque persona che abbia navigato almeno una volta su internet, dalla più esperta alla più imbranata, non abbia utilizzato un motore di ricerca. Per intenderci, Google. E’ vero ne esistono altri come Bing, Yahoo, MSN, ma sicuramente la società fondata dai leggendari Larry Page e Sergey Brin detiene il quasi monopolio. Lo squallido lavoro di un motore di ricerca è di indicizzare le pagine web e permettere agli utenti di trovare articoli, discussioni, immagini, file, praticamente qualunque cosa, riguardi un certo argomento. Gli argomenti possono essere indicati attraverso delle parole chiave, molto simili ai moderni hashtag; ultimamente hanno aggiunto nuove metodologie per inserire gli argomenti in input, ad esempio l’utilizzo delle immagini o delle coordinate geografiche. Si può affermare che se una cosa non viene trovata da Google, praticamente non esiste.

L’utente tipo, ovvero la persona comune che naviga sul web, effettuerà delle ricerche utilizzando le keyword all’interno di una certa frase. Ad esempio se si volesse cercare la lista dei libri scritti da Tolkien, basterà indicare “libri Tolkien” per ottenere risultati accettabili. Quindi, in linea generale per una semplice ricerca, sarà sufficiente liberarsi di articoli, proposizioni ed elementi del linguaggio troppo comuni. Google offre inoltre la possibilità di filtrare i contenuti considerando caratteristiche particolari: sarà infatti possibile effettuare ricerche più mirate, specificando lingua, data o posizione geografica. Quindi selezionando pagine in italiano ed articoli recenti, è molto probabile che i risultati visualizzati corrispondano a libri in italiano degli ultimi anni. In più si può specificare il tipo di risultato che si vuole ottenere come output della singola ricerca ovvero indicare se stiamo cercando notizie, video, pagine web, immagini, prodotti commerciali o mappe geografiche. Quindi, sempre facendo riferimento all’esempio precedente, selezionando prodotto commerciale avremo la possibilità di acquistare i vari libri. Tutto é a portata di mano.

Una persona leggermente più esperta conosce la possibilità di effettuare ricerche avanzate attraverso l’utilizzo di operatori particolari. Di seguito la lista di elementi più interessanti che è possibile sfruttare con relativo esempio:

  • +: corrisponde all’AND logico e può essere tranquillamente omesso. Infatti indicando più parole nel campo di ricerca, Google andrà automaticamente a filtrare i risultati che contengono entrambe le keyword specificate. Qualora non ci fosse nessun risultato corrispondente, passerà allora alla selezione dei risultati riguardanti le singole parole. Quindi indicare ad esempio “film +Cruise” o piu semplicemente “film Cruise” è la stessa identica cosa.

  • -: in questo caso il risultato è esattamente l’opposto. Rappresenta il NOT logico e serve ad escludere specifici risultati, di cui l’utente non è interessato. Ad esempio volendo ottenere le pagine web riguardanti social network escludendo quelle relative a Twitter basterà indicare “social network -twitter

  • : si tratta di uno dei simboli più importanti per un ricercatore seriale. Il loro funzionamento è simile all’AND logico ma in questo caso si richiede che nel testo della pagina web compaia esattamente quella sequenza di parole. Può essere utilizzato soprattutto per titoli o nomi completi. Ad esempio se nel campo di ricerca scriviamo ““statua della libertà”” si effettua una ricerca mirata sul singolo monumento. Se avessimo scritto invece ““libertà statua”” difficilmente avremmo ottenuto dei risultati.

  • site:: se indicato prima di un termine di ricerca viene specificato il tipo di risultato per cui siamo interessati, ovvero una pagina web. Ad esempio digitando “site:www.google.com” filtriamo tutte le pagine web all’interno del dominio di Google.

  • filetype:: in questo caso, utilizzando la dicitura prima di una estensione e di un termine di ricerca, si sta specificando che l’utente è interessato solamente a uno specifico tipo di file. Ad esempio se scriviamo “filetype:pdf tesi” andremo alla ricerca di tesi di laurea in formato pdf.

  • Di recente, oltre a perfezionare l’algoritmo di ricerca ed interpretare al meglio le query utente, il motore di ricerca di Google si è perfezionato nell’elaborazione di immagini. E’ possibile caricare un immagine nel campo di ricerca per trovare la stessa ad una più alta risoluzione, immagini simili o siti web a cui esse fanno riferimento. Per questo motivo è poco consigliabile rendere pubbliche le immagini personali che conserviamo su internet per non essere rintracciabili da potenziali malintenzionati. A tal proposito va menzionato il fatto che negli ultimi anni diverse società stanno lavorando su sistemi riguardanti notizie utente personalizzate, trends, o pubblicità mirate, sfruttando i contenuti che noi stessi pubblichiamo nei social network. Per questa ragione, oltre alle immagini, bisogna essere sempre molto attenti su cosa postiamo in giro per il web, ricordandoci che tutto è pubblico e gli occhi indiscreti sono praticamente ovunque.

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